
Fondazione dell’Azienda a Salonicco
Nel 1931, Athanasios Hatzopoulos, uno di sette figli di profughi della Tracia orientale, decide di lasciare la gestione della panetteria di famiglia ai fratelli maggiori e avvia un’attività in proprio nel centro di Salonicco.
Proprio sopra il porto di Salonicco, Piazza del Commercio era la sede del mercato all’aperto della città, un vero crogiolo di diverse culture e un vivace centro di attività commerciali. In Piazza del Commercio si riunivano nugoli di venditori ambulanti per mettere in mostra il loro lavoro e vendere le loro mercanzie, mentre imprenditori, artigiani e commercianti vi avevano le botteghe, completando così il ricco arazzo della zona. L’idea imprenditoriale di Athanasios è germogliata lì, quando inizia a osservare una piccola impresa di quattro persone che realizzavano sacchetti di carta fatti a mano con carta straccia e pasta di farina: è incuriosito e ha un’ispirazione.
Athanasios ha già una profonda conoscenza della farina e dei suoi segreti; deve solo imparare a conoscere la carta e le sue varie qualità. Senza esitare trova un negozio vuoto nella zona e inizia a ideare la propria realizzazione di sacchetti. Non vuole però usare carte vecchie e sporche di riviste e giornali. I suoi sacchetti di carta devono essere di elevata qualità, fatti di carta pura e pulita acquistata da una cartiera locale. Questa è l’innovazione che lo ha fatto spiccare immediatamente e avere successo nel settore dell’imballaggio, ponendo le basi per l’evoluzione di A. HATZOPOULOS S.A. nel corso dei decenni fino a diventare l’impresa industriale che è oggi.